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Il giorno 22 novembre è stato firmato un protocollo d'intesa tra le Caritas Diocesane di Pescara-Penne, L'Aquila e Teramo-Atri per la prosecuzione del progetto Gemino.
Con Delibera della Giunta Regionale nr. 786 del 3 agosto 2007 è stata infatti approvata la prosecuzione del Progetto Gemino di messa in rete dei centri informativi e di ascolto con il sistema dei servizi e degli interventi sociali al fine di sperimentare modalità innovative di rilevazione e di scambio delle informazioni unificate fra pubblico e privato nell’ambito del Piano sociale regionale 2007-2009 Paragrafo III. 5.2. “Attivazione e Potenziamento di risposte con ampia valenza territoriale, coordinate direttamente dalla Regione con il concorso degli altri soggetti pubblici e privati da coinvolgere in relazione alla natura dei bisogni da fronteggiare”.
A seguito della sperimentazione del precedente progetto pilota realizzato in collaborazione tra Caritas Diocesana di Pescara-Penne e Caritas Diocesana di Chieti-Vasto la Regione Abruzzo ha individuato nella Caritas Diocesana di Pescara-Penne l’ente capofila della prosecuzione di Gemino.
Il progetto intende articolare sul territorio degli ambiti diocesani dell’Aquila, Pescara e Teramo punti capillari di accoglienza, di osservazione e di informazione quali servizi complementari al Segretariato Sociale dei Comuni, che possano costituire porte di accesso integrato pubblico-private.
Il progetto intende riconoscere e mettere in rete i Centri di Ascolto Caritas in coordinamento con i Segretariati Sociali delle Province interessate ed in collaborazione con tutti gli Enti e le Associazioni che operano nel sociale.
La finalità è quella di sperimentare modalità innovative di gestione integrata della rete degli sportelli pubblici e privati di informazione e di ascolto del cittadino vittima di esclusione sociale, tramite la raccolta e la condivisione delle informazioni e degli accessi al sistema locale dei servizi e degli interventi sociali per una reale ed attenta lettura dei bisogni emersi.
Il target del progetto è costituito da tutte quelle fasce più escluse, meno visibili e tangibili da parte dei servizi sociali istituzionali.
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